Le Squisivoglie – “Le Ricette Natalizie di Casa Mia”

Qualche settimana fa ho avuto il piacere di essere scelta tra la rosa delle blogger che hanno potuto partecipare alla nuova iniziativa indetta dall’azienda Le squisivoglie denominata “Natale con Le Squisivoglie”.

Ho ricevuto una ricca box contenente sei specialità prodotte dall’azienda ed essendo Siciliana ho realizzato una ricetta della tradizione della mia terra che sono solita portare in tavola il giorno di Natale.

Vi presento Sua Maestà “La Caponata”:

Sullo sfondo vi sono i buonissimi rotolini di pane per tramezzini conditi con i patè alle olive e le olive verdi e nere condite.

A capunata è un piatto tipico siciliano realizzato utilizzando ortaggi fritti conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce.

Ingredienti per 7/8 persone :

4 melanzane
1 sedano ed 1 cipolla
350 grammi circa di olive verdi e nere
100 g di capperi dissalati
1 litro di salsa di pomodoro fresco 0lio d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.
1 bicchiere di aceto di vino bianco
100 g di zucchero semolato

Procedimento:

Lavate le melanzane e tagliatele a tocchetti coprendole di sale in un colapasta, in modo che possano buttare via l’amaro.
Dopo circa mezz’ora friggetele in olio bollente e mettetele a sgocciolare su carta assorbente. Pulite il sedano, tagliatelo a pezzi e fatelo sbollentare.

In una grosso tegame soffriggete la cipolla e non appena sarà imbiondita aggiungete il sedano, le olive, i capperi, la salsa di pomodoro e sale e pepe. Amalgamate il tutto ed aggiungere poco per volta lo zucchero e l’aceto e fate cuocere a fuoco basso per circa mezz’oretta fino a che non si insaporisca il tutto.

A questo punto aggiungete le melanzane fritte in precedenza, fate insaporire e spegnete il fuoco.

La caponata va fatta raffreddare in quanto è un piatto che va consumato freddo. In genere viene consumato come contorno per carni rosse ma c’è anche chi preferisce consumarlo come piatto unico accompagnato da pane o da crostini.

La caponata siciliana fa parte della mia tradizione natalizia sin da quando ero piccola. Ricordo che mia nonna il 25 Dicembre si alzava alle 5 del mattino per preparare una zuppiera enorme di caponata per tutta la famiglia ed io venivo svegliata all’alba dall’odore di frittura delle melanzane che si espandeva in tutta la casa.

Ammiravo la nonna per la sua passione per la cucina e per l’amore che metteva nella preparazione del pranzo natalizio, ed anche se l’odore di frittura al mattino non era proprio gradevole, correvo subito in cucina ad abbracciala e a ringraziarla per gli ottimi manicaretti che stava preparando.

La nonna non c’è più da tanti anni, ma io continuo a portare avanti la tradizione di famiglia e spero che lei da lassù sia fiera di me.

La mia tavola imbandita per Natale