“L’eco di una melodia” – Quando leggerai di noi

Le mie lunghe giornate sono sempre fitte d’impegni, ma adoro dedicare qualche ora ai miei passatempo preferiti. Uno tra questi è la lettura.

Proprio a causa del poco tempo a disposizione, ho impiegato circa un mesetto per terminare la lettura del libro “L’eco di una melodia” dell’autrice emergente Francesca Corsetti.

Oggi sono molto lieta di parlarvene e raccontarvi le mie impressioni.

L’eco di una melodia è un romanzo che mi ha colpita al cuore sin da subito e pagina dopo pagina, mi sono fatta letteralmente trascinare dalle emozioni che è riuscito a trasmettermi.

La trama si snoda tra la fortissima amicizia di Angelica e Cristine, due donne dal carattere diverso ma legate da un sentimento puro e profondo e l’amore che nutrono verso due uomini.

Quest’ultimi che non sempre dimostrano la loro sincerità, spesso sono misteriosi, indecisi e sfuggenti.

Sullo sfondo della storia a far quasi da filo conduttore, vi è la passione per la moto Guzzi che permette di viaggiare quasi ad aiutare nei momenti più bui, a fuggire dalla cruda e desolante realtà.

Il romanzo, pur avendo una fortissima componente sentimentale, non lo definirei tale in quanto l’autrice è stata molto brava a spaziare con grande profondità nei meandri dell’amicizia, dell’amore, della passione che ti brucia l’anima ma anche della solitudine e della malinconia.

A mio avviso i punti forti del romanzo oltre alla storia ben scritta ed appassionante sono anche la narrativa scorrevole ed i dialoghi fluidi che consentono al lettore di immedesimarsi nella storia e di leggere il testo tutto d’un fiato.

Inoltre, sapere di stare leggendo un romanzo autobiografico, mi ha permesso di vivere quasi sulla mia pelle la storia di Angelica (che poi siamo un po’ tutte noi donne) e di provare le sue emozioni.

A quante di noi non è capitato di vivere un amore travolgente ma allo stesso tempo destabilizzante? Beh, io ci sono passata e vi confesso di aver essermi rivista in una mia vecchia storia d’amore.

Solo dopo essere terminata e a distanza di tanti anni, mi sono resa conto di averla vissuta con un grande “irrazionalità” del sentimento.

Anche la protagonista non sarà trattata molto bene dal suo uomo, ma farà tesoro di questa storia d’amore travolgente riuscendo a scrivere di loro in questo libro.

Ho amato moltissimo anche il finale che a differenza di altri romanzi non ha un lieto fine (mi spiace per la protagonista ovviamente) ma se così non fosse stato l’autrice non ci avrebbe regalato questa perla editoriale.

Lei è riuscita ad affrontare il ricordo di questo amore scrivendo la sua storia ed offrendo a noi lettori un romanzo molto profondo e piacevole che vi consiglio caldamente.

Ci sarà un sequel? Credo proprio di si 🙂